Entrano curiosi, escono con una racchetta in mano
Imparano i primi colpi giocando, non ascoltando. Dopo poche settimane hanno un gruppo che li aspetta.
Bambini, ragazzi e adulti. Sei maestri qualificati. Si comincia a sei anni come a settanta.
Bambini, ragazzi e adulti con età, livelli e obiettivi diversi. Un'unica Accademia in cui allenarsi, migliorare e condividere la stessa passione.
C'è chi ha iniziato da zero, chi è tornato a giocare dopo molti anni e chi oggi partecipa a tornei e campionati. Numeri diversi, uniti dallo stesso desiderio: tornare al tavolo e avere voglia di giocare ancora.
Ci alleniamo tutti nella stessa sala e ognuno ha il suo percorso.
Imparano i primi colpi giocando, non ascoltando. Dopo poche settimane hanno un gruppo che li aspetta.
Riflessi, lettura dell'avversario e testa. Chi vuole prosegue nel percorso agonistico, tra campionati e tornei.
Un maestro ogni quattro o cinque persone, e in poche settimane si vede la differenza.
Le regole si imparano in pochi minuti. Tutto il resto può appassionarti per anni.
Si serve, si scambia e si arriva a undici punti. All'inizio sembra il ping pong che tutti abbiamo provato almeno una volta. Poi scopri le rotazioni, i cambi di direzione, la velocità, il gioco di gambe e la capacità di leggere l'avversario prima che la pallina tocchi il tavolo.
È facile cominciare: già dalla prima lezione puoi riuscire a costruire uno scambio. Ma ogni nuovo colpo apre una sfida diversa. Prima vuoi mandare la pallina dall'altra parte, poi vuoi farlo dieci volte di fila. Infine provi quella traiettoria che hai appena visto al tavolo accanto.
È proprio questo equilibrio a renderlo così coinvolgente: ti permette di divertirti subito e continua a offrirti qualcosa da imparare a ogni livello.
Quando giochi, l'attenzione rimane lì. Segui la pallina, osservi chi hai davanti e prepari il punto successivo. Per un'ora il resto si ferma: dopo la scuola o una giornata di lavoro, è un modo per muoversi, concentrarsi e staccare davvero.
E di fronte c'è sempre una persona. Si gioca, si parla, si ride e ci si prende in giro tra uno scambio e l'altro.
Molti entrano per la pallina.
Rimangono per le persone.
Le regole sono semplici e i primi scambi avvengono durante la prova.
Rotazioni, riflessi, strategia e tecnica continuano a evolvere insieme a te.
Il gioco richiede attenzione e ti porta completamente dentro il momento.
Gli istruttori ti seguono da vicino e ti aiutano a progredire dal livello che hai oggi.
Con approcci didattici personalizzati e una vasta esperienza, i nostri istruttori esperti sono pronti ad aiutarti a raggiungere il tuo potenziale nel tennis tavolo, indipendentemente dal tuo livello di esperienza.






Il team della direzione sportiva dell'Accademia è composto da appassionati giocatori dedicati a diffondere l'amore per il ping pong. Hanno creato un ambiente accogliente e professionale per offrire opportunità di apprendimento innovative a Montecatini.


Uno sport che mette alla prova la testa prima delle gambe.
Il primo giorno un ragazzino entra, prende una racchetta e nel giro di pochi minuti sta già scambiando con qualcuno. Il secondo giorno conosce i nomi. Dopo un mese ha un gruppo e sa che due volte a settimana c'è una cosa che gli appartiene.
È quello che i genitori ci raccontano più spesso: sono venuti per lo sport e hanno trovato una compagnia.
Poi c'è la parte che riguarda la testa. Uno scambio si vince leggendo l'avversario, capendo dove andrà la pallina mezzo secondo prima che ci arrivi. È un allenamento all'attenzione continuo, mascherato da gioco, e ha una qualità rara: il risultato arriva subito.
Ti concentri, il punto lo fai. Ti distrai, lo perdi. Il ragazzo capisce il nesso da solo, senza che nessuno glielo spieghi.
Per questo il tennis tavolo funziona bene anche con ragazzi che in altri contesti fanno più fatica a stare fermi o a tenere il filo. Ne sono passati diversi in Accademia e il tavolo ha dato loro qualcosa che altrove faticavano a trovare: tempi brevi, un obiettivo chiaro, un compagno di fronte e un gruppo che li ha presi dentro con naturalezza.
«Un ragazzino è arrivato qui che non stava fermo un secondo. La madre me l'aveva detto subito: a scuola si alza in continuazione. La prima volta al tavolo ha tenuto due minuti. La settimana dopo cinque. Dopo tre mesi restava l'ora intera senza accorgersene, ed era lui a spiegare il servizio a quelli appena arrivati.»
Vieni a provare durante l'Open Week, giochi un mese gratis, e se ti piace ti iscrivi pagando € 315 invece di € 350. L'offerta è riservata ai minorenni.
Chi si iscrive entro la fine dell'Open Week tiene anche la quota di tesseramento scontata.
Prenota la prova di tuo figlio →Al tavolo la statura non conta: contano i piedi, i riflessi e la lettura dell'avversario. È il motivo per cui bambini che in altri sport restano sempre in seconda fila, qui trovano il loro spazio dalla prima settimana.
Il gioco richiede attenzione continua e l'attenzione non lascia spazio ad altro. È la cosa che i genitori notano per prime: durante l'allenamento il telefono resta nella borsa, e nessuno se ne accorge.
Nella stessa sala si allenano ragazzi di quattordici anni e adulti di sessanta. Si perde spesso e si ricomincia subito, perché il punto successivo arriva in pochi secondi. Si impara a incassare senza buttare la racchetta.
Padri e figlie, madri e figli, allo stesso tavolo. Succede più spesso di quanto immagini.
È successo diverse volte. Un padre accompagna la figlia, si ferma a guardare, la settimana dopo si iscrive anche lui. A volte è il contrario: comincia il genitore e nel giro di un mese arriva la figlia.
Qui capita perché è possibile davvero. Un ragazzino e un adulto possono scambiare alla pari e nella stessa sala si allenano entrambi. Ogni tanto finiscono allo stesso tavolo.
Durante l'Open Week potete venire a provare insieme.
Prenota per te e per tuo figlio →
Un corso vero, con maestri qualificati, pensato anche per chi parte da zero.
Tra i nostri 60 iscritti adulti ci sono uomini e donne che hanno iniziato da zero, persone tornate al tavolo dopo molti anni e giocatori che competono regolarmente nei campionati.
Gli orari della nuova stagione li stiamo costruendo insieme agli iscritti, raccogliendo le loro preferenze: l'obiettivo è che restino compatibili con un lavoro a tempo pieno.
Con un maestro ogni quattro o cinque persone, in poche settimane si vede la differenza: è la cosa che sentiamo ripetere più spesso da chi ha iniziato da poco.
Chi vuole competere trova campionati e tornei.
Chi cerca due ore di stacco a settimana trova esattamente quelle.
Mi sono iscritto subito e ho trovato istruttori qualificati, un ambiente positivo e ottimi compagni di lezione. In pochi mesi ho notato un miglioramento incredibile ed è diventato anche un momento di sfogo da tutti gli impegni quotidiani.
Allenarmi con istruttori esperti e migliorare le mie abilità è stato fantastico. L'ambiente è stimolante e ho avuto l'opportunità di giocare con persone di diversi livelli. Non vedevo l'ora di partecipare a ogni sessione.
I posti per ogni fascia oraria sono limitati: seguiamo massimo quattro o cinque persone per maestro, anche durante le prove.
Un'ora, dall'ingresso in sala all'ultimo scambio.
Ti diamo una racchetta e ti mettiamo a un tavolo. Nei primi dieci minuti stai già giocando: si parte da qualche scambio semplice.
Il maestro corregge la presa e i primi colpi. Chi ha già giocato viene messo con qualcuno del suo livello.
Rispondiamo alle domande. Se ti è piaciuto, ne parliamo con calma. Altrimenti ci siamo divertiti per un'ora e finisce lì.
Le quote della stagione 2026/2027, per farti il conto dell'anno con calma.
Negli spazi dedicati al gioco libero.
La quota dei corsi è annuale e copre l'intera stagione.
Federazione Italiana Tennistavolo. Si somma alle quote qui sopra, una volta a stagione.
La prova è gratuita. Chi ha meno di 18 anni e si iscrive riceve il primo mese di corso in omaggio.
Preferisci sentirci prima?
+39 392 932 9407 Sandro Andreotti · Direzione sportivaChiama o scrivi su WhatsApp: ti prenotiamo noi il posto, senza compilare niente.
Open Week
7–12 settembre
Nelle fasce 10:00–12:00, 14:00–19:00 e 21:00–23:00, su prenotazione.
Prenota il tuo posto →La sala è al coperto e si gioca tutto l'anno. Se non trovi l'ingresso, chiama: veniamo a prenderti fuori.
Un'ora, gratis. Poi decidi tu.
Accademia Agonistica Tennis Tavolo · Via Luigi Galvani 17, Montecatini Terme · +39 392 932 9407